15/07/2003

Aliquota Iva ordinaria per gli “emostatici”.

Questo è il parere dell’Agenzia delle Entrate che, rispondendo a istanze
“d’interpello”, ha infatti chiarito che i “prodotti emostatici”, non
essendo dei medicinali, ma costituendo meri “dispositivi medici” (svolgenti
cioè le loro funzioni, a differenza dei farmaci, soprattutto in modo
meccanico, “senza né interessare un’azione farmacologica o immunologica, né
coinvolgere processi di natura metabolica”), non possono godere del
trattamento Iva agevolato, e devono pertanto essere assoggettati
all’aliquota ordinaria.
La risoluzione reca il n. 152/E ed è datata 9 luglio 2003.

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