News del 306/2003

Il lavoratore occasionale pagato con “tickets”?

Così sembrerebbe, stando al testo della riforma-“Biagi”, che, appunto per
il lavoro occasionale, prevede che il pagamento del compenso sia effettuato
con particolari “tickets”, che il datore di lavoro potrà acquistare presso
le tabaccherie, dal valore unitario di € 7,50, che il lavoratore presenterà
poi a degli appositi sportelli indicati dal Ministero del Welfare,
ricevendo – per ciascun tichet – la somma di € 5,80 “esentasse”.
La differenza tra i due valori, pari ovviamente a € 1,70, va a
“sostituire” sia i contributi previdenziali che gli oneri tributari.
Non sembra certo questa, per la verità, una soluzione granchè attendibile,
neppure dal punto di vista teorico; ma staremo a vedere

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