06/08/2003-

Un chiarimento sulle “ganasce fiscali”.

Ne parlavamo qualche giorno fa a proposito del mercato “parallelo” delle
auto , ma vale la pena tornarvi un momento, perché la Commissione
Tributaria provinciale di Cosenza, con una decisione recentissima, ha
affermato il principio, del tutto da condividere, secondo cui il fermo
della vettura (che scatta, lo ricordiamo ancora una volta, ove non si
siano pagate delle somme iscritte a ruolo) non può essere applicato ove
dalla notifica della cartella sia trascorso più di un anno.
Infatti, è necessario in tale evenienza, precisa la Commissione, che il
Concessionario inviti nuovamente il contribuente moroso ad adempiere al
pagamento, e soltanto all’esito negativo dell’invito potranno davvero
essere applicate le “ganasce fiscali”.
E’ un tema, questo, che sta dando parecchi grattacapi ai contribuenti, ma
anche al giudice tributario, perché non sono pochi i Concessionari che
stanno ricorrendo a questa misura con eccessiva disinvoltura. E dunque ne
sentiremo discutere molto spesso anche in futuro.

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