22/04/2003

Chiarimenti sullo scontrino fiscale – QUESITO

E’ corretto emettere lo scontrino fiscale indicando soltanto il totale dei
prodotti acquistati, oppure devo indicare analiticamente l’importo
corrispondente ad ogni singolo prodotto? Quando devo emettere lo scontrino
per le preparazioni galeniche, considerando che prima mi pagano e
successivamente il cliente ritira il prodotto?

Lo scontrino fiscale, come sappiamo, è la “certificazione” del
corrispettivo relativo alla cessione del bene o alla prestazione del
servizio, e deve essere emesso al momento stesso dell’incasso della somma,
ovvero all’atto della consegna del bene o dell’ultimazione della
prestazione, ove l’una o l’altra sia anteriore alla riscossione.
Quanto al caso di vendita di prodotti con pagamento immediato del
corrispettivo ma consegna differita, lo scontrino fiscale deve essere,
nondimeno, emesso all’atto del pagamento, e però consegnato unitamente ai
beni ceduti.
Pertanto, i prodotti devono essere sempre accompagnati dallo scontrino
perché questo assolve contemporaneamente le due funzioni solitamente
tipiche, l’una, del documento di trasporto (DDT) e, l’altra, della
fattura. E allora, lo scontrino deve riportare necessariamente i
corrispettivi specifici di ciascun prodotto (ovvero, quantità per prezzo
unitario in caso di più prodotti uguali), oltre, naturalmente, al totale
dovuto.

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