27.03.03

La “cassa” per gli interessi di mora?

Il Ministero dell’Economia annuncia una grossa novità in materia di
transazioni commerciali, per le quali, come sappiamo, il dlgs. 231/01 ha
introdotto la decorrenza automatica di interessi di mora (nella cospicua
misura, oggi, del 9,85%, v. Sediva News dell’11/2/2003) alla scadenza del
termine di pagamento dell’obbligazione pecuniaria: la novità consiste
nell’applicazione, in sede di contabilizzazione di tali interessi, del
criterio di “cassa” , in deroga al principio generale, riguardante
naturalmente anche le farmacie, della “competenza”.
Una soluzione legislativa di questo tipo risolverebbe in un sol colpo, e
nel senso ovviamente più favorevole all’imprenditore (perché, come è
intuitivo, la “competenza” renderebbe invece gli interessi di mora, anche
se non riscossi , immediatamente imponibili alle imposte dirette), i tanti
dubbi insorti all’indomani dell’entrata in vigore del decreto legislativo.

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!