20/03/2003

Le banche tenute sempre più alla “trasparenza”.

Il Comitato interministeriale per il credito e risparmio (CICR) ha ora
ulteriormente riscritto le norme sulla trasparenza bancaria a tutela della
clientela, che dovrebbero (il condizionale è d’obbligo vista la
“difficoltà” degli istituti , mostrata anche recentemente, ad essere nel
concreto veramente trasparenti) “entrare in vigore” il I ottobre 2003.
In particolare, le condizioni praticate sui prodotti bancari, le modifiche
unilateralmente ad esse apportate, la decorrenza della valuta nelle
operazioni attive e/o passive, le modalità di calcolo degli interessi,
ecc.. dovranno essere esposte nei locali aperti al pubblico delle filiali
e delle agenzie ed anche essere esplicitate in fogli informativi sempre a
disposizione dei clienti.
E anzi, per specifici contratti , il loro intero contenuto dovrà essere
adeguatamente reso noto all’interessato prima della formalizzazione e non,
come accade praticamente da sempre, contestualmente alla firma.
Inoltre, ove le variazioni riguardanti i tassi ed i prezzi dei servizi
siano meno favorevoli per la clientela, dovranno essere evidenziate in modo
univoco e, soprattutto, espresse in comunicazioni personalizzate.

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