08.03.2003

La consulenza fiscale torna ai …. fiscalisti?
consulenze fiscali fiscalista

Ennesimo ripensamento in Cassazione, questa volta in sede penale: lo
svolgimento di prestazioni di consulenza tributaria da parte di soggetto
non iscritto ad uno degli Albi professionali abilitanti (Ragionieri e
Dottori Commercialisti) configura il reato di esercizio abusivo della
professione.
In questo senso è l’ultima pronuncia della Suprema Corte (sentenza
8/02/2003), la quale ha ritenuto rientrare anche la semplice attività di
consulenza fiscale nell’ambito esclusivo di una di quelle professioni
protette dall’iscrizione ad un Albo.
Negli ultimi anni, per la verità, l’orientamento della Cassazione si era
mostrato non poco oscillante, ed anzi forse più propenso ad una soluzione
contraria, soprattutto con riguardo a singole prestazioni non univocamente
riconducibili ad un ragioniere o ad un dottore commercialista, e pertanto
non è affatto sicuro che questa decisione abbia davvero chiuso la vicenda.

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