20.02.2003

Il concordato sana anche gli errori nella compilazione degli studi di
settore – QUESITO

Il mio commercialista (non volutamente, credo) ha applicato gli studi di
settore per il 2001 in modo erroneo, facendo risultare il reddito della
farmacia ”congruo” e “coerente “. Vorrei, perciò, ricorrere al concordato,
ma temo che gli errori commessi in ultima analisi non me lo consentano.

Invece, il versamento di 300 euro per il 2001, stabilisce sostanzialmente
l’art. 8 della Legge Finanziaria , Le consentirà proprio di definire tout
court , una volta per tutte, il reddito di quell’anno, perché il
concordato La sottrarrà a qualunque controllo o verifica da parte di
qualsiasi organo dell’Amministrazione finanziaria, e, perciò, anche per
quel che riguarda gli errori commessi nell’applicazione degli studi di
settore.
Insomma, per il 2001, nessuno potrà più contestarLe alcunché.

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!