10/12/2003

Gli emendamenti governativi alla Finanziaria 2004: il punto

Tra gli emendamenti che il Governo ha proposto al disegno di legge alla
Finanziaria 2004, e che pertanto hanno buone probabilità di tradursi in
legge dello Stato, spicca l’estensione al 31/12/2002 del condono fiscale.
Sarà dunque possibile includere anche l’anno 2002 nel condono tombale, o
nel concordato, o nella dichiarazione integrativa semplice, già presentati
con efficacia fino all’anno 2001.
Potranno anche essere regolarizzate, conseguentemente, le scritture
contabili, modificandone perciò i valori al 1° gennaio 2003, come anche
proporre la definizione agevolata delle imposte di registro, ipotecarie,
catastali, successioni, donazioni e invim, per gli atti formati fino al
30/9/2003, aumentando però del 25% il valore imponibile a suo tempo
dichiarato.
Gli emendamenti, inoltre, rettificano in positivo anche il concordato
preventivo recentemente approvato con il “maxi decreto legge” fiscale (e di
cui più volte si è trattato in questa Rubrica), riducendo infatti all’8%
la misura dell’aumento minimo dei ricavi rispetto a quelli dichiarati per
il 2001, e di un ulteriore 5% quelli da dichiarare per il 2004.
Il Governo ha altresì proposto il rifinanziamento per 300 milioni di euro
del credito d’imposta per gli investimenti nelle aree svantaggiate, un
“bonus “, tuttavia, che, come è noto, dall’8 luglio 2002 non interessa
più le farmacie.

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