06.02.2003

Un chiarimento della Cassazione sulla detrazione per il primo dei figli a
carico.

La detrazione Irpef spettante per il coniuge a carico può trovare
applicazione , in via evidentemente sostitutiva, per il primo figlio
soltanto in caso di “mancanza del coniuge”, intendendo però – con tale
locuzione – le sole ipotesi di: a) mancanza “fisica” (come è ovvio); b)
mancato riconoscimento, da parte dell’altro coniuge, dei figli naturali; c)
adozione o affiliazione operata dal solo contribuente.
Sono pertanto esclusi i casi di separazione legale, di scioglimento o
annullamento del matrimonio o di cessazione dei suoi effetti civili : in
tali evenienze , come è noto, viene però riconosciuta, per i figli che
sono rimasti a carico del contribuente, la detrazione in misura doppia.
Così, in estrema sintesi, la sentenza della Suprema Corte, Sez. Trib., n.
1541 del 3/2/2003.

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