23/01/2003
La Finanziaria 2003 dalla A alla Z (lett. Q-S)
Quote societarie
Riaperti i termini, dal I gennaio, per la rivalutazione di partecipazioni
societarie mediante perizia: la data di riferimento del possesso delle
quote diventa appunto quella dell’1.1.2003; quella ultima per il pagamento
delle imposte sostitutive (2% o 4% del nuovo valore, secondo che la
partecipazione sia minore o maggiore del 20% del capitale sociale ) è ora
il 16/05/2003 (con possibilità di rateizzazioni), ed è sempre, infine, il
16/05/03 la data entro cui deve essere redatta e giurata la perizia (v.
Sediva News del 07/01/2003)
Rai
Il rapporto con la TV di Stato, ove si sia “saltato” qualche canone, può
essere sanato versando 10 euro per ogni annualità evasa.
Rivalutazione dei terreni
Vale esattamente tutto quanto ora detto a proposito delle “quote
societarie”: qui l’imposta sostitutiva è in ogni caso del 4%.
Ruoli ex Esattorie
Pagando il 25%, è possibile “sanare” anche tutti i ruoli consegnati alle
Concessionarie (ex Esattorie) entro il 30 giugno 1999 resi definitivi a
seguito di una sentenza o di un accertamento divenuto inoppugnabile.
Scritture contabili
Le persone fisiche e le società (sia di persone che di capitali) che
presentano una “dichiarazione integrativa” (v. lett. D) possono anche
specificare in un apposito prospetto i nuovi elementi attivi e passivi che
conseguono all’ “integrazione” stessa, se del caso eliminando attività
e/o passività fittizie.
Beninteso, anche chi si è avvalso del “condono tombale” può procedere alla
regolarizzazione delle scritture contabili, versando però un’ imposta
sostitutiva del 13% (che il Governo dovrebbe tuttavia ora ridurre di
qualche punto) sui maggiori valori iscritti nel bilancio.
Quanto all’adeguamento delle rimanenze di magazzino (contabili) all’1.1.02
con quelle effettive, sussistono tuttora perplessità per il caso di
eliminazione di merce, per la quale sembrerebbe infatti non dovuta alcuna
imposta, mentre è sicuro che l’adeguamento mediante iscrizione di rimanenze
iniziali all’1.1.02, precedentemente non indicate, costerà anch’esso
un’imposta sostitutiva del 13%, come appena detto.
Va infine precisato che la regolarizzazione delle scritture contabili sarà
consentita a tutti i contribuenti che abbiano integrato i relativi
imponibili ai sensi dell’art. 8 della Finanziaria, perciò
“indipendentemente dal regime contabile adottato” (anche i “semplificati”,
dunque), come precisa la circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 3/E del
15/1/03.
Sconti al SSN
Lo sconto del 12,50% si applica ora ai medicinali con prezzo al pubblico
compreso tra € 103,29 e € 154,94, mentre per quelli con prezzo superiore
c’è la nuova aliquota del 19% (anche se, come i farmacisti ben sanno,
proprio per questi ultimi lo sconto grossista è stato opportunamente
ricondotto alla “normalità”).
Scudo fiscale
Riguarda, è noto, l’emersione di attività detenute all’estero: il termine
di scadenza è stato prorogato fino al 30/6/2003.
Tuttavia lo “scudo” non sembra convincere granchè i contribuenti, specie i
medi e piccoli imprenditori, che temono addirittura possa costituire
un’arma a doppio taglio. Tuttora, insomma, lo “scudo fiscale” non riesce a
sfondare.
Scuole private
Sono stati stanziati 30 milioni di euro a favore degli studenti iscritti
in scuole private, ma sarà un decreto del Ministero dell’Istruzione a
fissare i criteri per individuare i beneficiari.
Ticket sanitari
C’è il taglio del 7% del prezzo dei farmaci, o, meglio, la conferma del 5%
della riduzione generalizzata del 18 aprile 2002, cui si aggiunge
l’ulteriore 2% decorrente (?) dal 16 gennaio 2003.
Bloccata perciò la “tranche” di aumento dei farmaci verso la media europea,
ma se ne riparlerà a luglio.
In arrivo anche il “premium price” per i farmaci innovativi.
Il ticket sulle cure termali, poi, sale da € 36,15 a € 50, e sono
confermati quelli sulle diagnosi di laboratorio.
In ogni caso, attenzione, le ASL devono operare risparmi del 15% rispetto
alla spesa del 2002. Vedremo come.
Tributi vari
Previste sanatorie per alcuni tributi locali, come la tassa per lo
smaltimento dei rifiuti solidi urbani e l’ICI, per il bollo auto e per il
canone TV, di cui si è già detto.
Una sanatoria, infine, anche per le affissioni abusive di manifesti
politici.
Università
Entro il 30 aprile 2003, il Ministro dell’Economia potrà decidere l’aumento
di imposta sul consumo delle sigarette: forse, ogni pacchetto subirà un
rincaro di 0,20 euro, il cui gettito complessivo contribuirà al
finanziamento della ricerca scientifica nelle facoltà universitarie.
Vendite a domicilio
Per le prestazioni rese dai “venditori porta a porta”, la ritenuta secca a
titolo d’imposta sull’ammontare delle provvigioni viene ridotta al 22%
quale riconoscimento forfettario delle spese di produzione del reddito.
Zero
A tanto ammontano (al momento) le possibilità per Regioni e Comuni di
aumentare le addizionali Irpef ed Irpeg.

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