09.12.2002
Ancora sulla pignorabilità delle pensioni dell’Inps.

Appena qualche giorno dopo la sentenza n. 468/02 (v. Sediva News del
27/11/2002), la Corte Costituzionale è tornata sulla pignorabilità degli
assegni dell’Inps, questa volta con la sentenza n. 506 del 4/12/02,
dichiarando l‘illegittimità costituzionale degli artt. 1 e 2 del DPR 180/50
, nella parte in cui vengono “tout court” sottratti al pignoramento, per
il loro intero ammontare, le pensioni, le indennità a queste assimilate
e gli altri assegni di quiescenza erogati dall’Inps.
La Corte perviene a questa conclusione dopo un’ampia disamina della sua
stessa precedente giurisprudenza con la quale aveva via via sempre più
ridotto l’ambito della impignorabilità di questi assegni , fino a
rovesciare oggi il principio in quello, opposto, della loro generale
pignorabilità , sia pure, precisa la sentenza, nei limiti di un quinto
della parte (dell’assegno) che eccede i mezzi necessari a soddisfare le
esigenze di vita del pensionato.

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