La conservazione dei documenti relativi al personale – QUESITO

Per quanti anni devo conservare la documentazione del personale?

Anche per quelli relativi ai dipendenti vale il principio generale,
sancito dal codice civile, secondo cui tutti i documenti contabili (e
dunque anche questi) vanno conservati per dieci anni (v. Sediva News del
20/09/2002).
Senonché, per la documentazione strettamente inerente al versamento dei
contributi previdenziali all’Inps e all’Inail il discorso è diverso, perché
dobbiamo tener seriamente conto dell’eventualità, tutt’altro che peregrina,
che il lavoratore possa contestare al datore di lavoro una pensione
liquidatagli in un ammontare inferiore a quello dal lui atteso a causa di
asserite carenze od omissioni appunto nei versamenti contributivi; ed una
vicenda del genere potrà porsi, nel concreto, soltanto quando il
lavoratore maturerà il trattamento pensionistico, e quindi sembra
purtroppo opportuno che almeno gli specifici documenti comprovanti il
pagamento dei contributi siano conservati addirittura fino al compimento
del decimo anno dalla data stessa del pensionamento del dipendente, perchè
soltanto allora si compirà la prescrizione in ordine ai diritti di
quest’ultimo.
Insomma, è bene che Lei li conservi a vita e … oltre.

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