News del 12/11/2002

Stop al bonus sugli investimenti maturato alla data del 7/7/2002

Un sorprendente decreto legge governativo ha infatti oggi bloccato con
efficacia immediata e fino al 31/03/2003 i “crediti d’imposta ” sugli
investimenti nelle aree svantaggiate maturati prima dell’8 luglio (data
di entrata in vigore del D.L. 138/02, che ha definitivamente escluso le
farmacie dal beneficio, come ampiamente illustrato nella Sediva News del
24/7/2002) e “spendibili” però, anche mediante compensazione con le
imposte dovute, soltanto al momento della consegna del nuovo bene
strumentale.
In pratica, chi aveva “concluso il contratto” d’acquisto del bene prima
dell’8 luglio, aveva comunque acquisito il “bonus” che, senza questo
decreto legge, avrebbe potuto utilizzare, diciamo, al momento per lui più
opportuno anche se, in ogni caso, dopo la consegna del bene, e che ora
invece potrà “spendere” soltanto dopo il 31 marzo del prossimo anno (pur se
qualcuno, con grandissima prudenza e magnifico tempismo, aveva “speso “
quanto più possibile il “bonus” in questi ultimissimi giorni, come se
avesse fiutato l’ennesimo “blitz” governativo nella materia …).
Per di più, il Governo ha ora aggiunto anche l’onere ulteriore di
comunicare preventivamente – cioé prima della compensazione da operare
dopo il 31/3/03 – al Centro Operativo di Pescara, a pena di decadenza, i
dati per i controlli sugli investimenti effettuati.
Diventa dunque impossibile (salvo avervi provveduto, come accennato, entro
la data di ieri) compensare il “bonus” con l’acconto di novembre.
Naturalmente, il credito d’imposta di cui abbiamo qui parlato nulla ha a
che vedere con il “bonus”-assunzioni, sul quale invece abbiamo fatto il
“punto” nella Sediva News dell’8/11/2002.

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