31.10.2002 – Preoccupante estensione dei poteri delle ex Esattorie.

I Concessionari per la riscossione dei tributi (le ex Esattorie), infatti,
potranno ora accedere direttamente all’Anagrafe tributaria per la
rilevazione dei dati relativi ai contribuenti morosi, come pure procedere
più rapidamente ai pignoramenti.
Come invero prevede il solito d.l. 209/02 (in imminente fase di
conversione in legge), proprio con l’accesso all’Anagrafe tributaria i
Concessionari saranno in grado, da un lato, di conoscere immediatamente i
dati degli immobili e degli altri beni c.d. registrati (auto, barche,
ecc..) che interessano quei contribuenti, e, dall’altro, di effettuare
direttamente i pignoramenti, come pure addirittura la vendita degli stessi
beni pignorati , senza perciò – si badi bene – il ricorso all’Ufficiale
giudiziario.
In tutta franchezza, un ampliamento così massiccio dei poteri del
Concessionario inquieta non poco, perché la storia, soprattutto recente,
delle cartelle “esattoriali” (pazze o meno pazze che siano state)
autorizza più di un fondato timore circa l’uso che di essi nel concreto se
ne potrà fare; senza cioè il benché minimo sbarramento, sul piano
amministrativo e/o giudiziario, il Concessionario rischierà impunemente
di fare ….. “sfracelli”, restituendo quasi del tutto il contribuente a
quello stato di “solve et repete” che invece si era da tempo voluto per
buona parte abbattere.

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!