News del 24/9/2002

Ulteriore proroga termini regolarizzazione del “ sommerso”

Lo stesso decreto legge governativo proroga al 28/2/2003 il termine per
presentare ai CLES (Comitati per l’emersione del lavoro sommerso) le
istanze dirette alla regolarizzazione della posizione contributiva dei
lavoratori per cui non sono stati corrisposti i contributi, né operate le
ritenute fiscali (la scadenza, lo ricordiamo, era stata originariamente
fissata al 30/05/2002 e poi spostata al 30/11/2002: v. Piazza Pitagora n.
388 del 7/3/2002).
Il “premio” (perché di “premio” in realtà si tratta) concesso al datore di
lavoro per la regolarizzazione prevede la riduzione del reddito imponibile
dell’impresa per un importo pari al triplo degli stipendi “regolarizzati”;
ed esattamente, questo complessivo ammontare, invece di essere
assoggettato a tassazione con l’aliquota “ marginale” più elevata, sconta
un’imposta c.d. sostitutiva – relativamente all’anno in cui é stata
prodotta la domanda ed ai due anni successivi – nella misura,
rispettivamente, del 10%, 15% e 20%.
Inoltre, sempre il triplo di tali retribuzioni è sottratto dall’imponibile
Irap, e questa volta senza neppure l’applicazione di imposte sostitutive.
Anche i contributi previdenziali, infine, sono sensibilmente ridotti, per
cui la regolarizzazione del lavoro sommerso diventa sostanzialmente a
costo zero.

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