Ricette e scontrini – QUESITO

Da un po’ di tempo, su consiglio del tecnico del registratore di cassa, non
emettiamo lo scontrino a credito quando consegniamo la DCR delle ricette,
ma soltanto quello a saldo quando ci perviene la comunicazione del
pagamento. Però, penso proprio di sbagliare.

I Suoi dubbi sono fondati.
Il Ministero delle Finanze, infatti, con la circolare n. 74/343246 del 6
luglio 1983, ha precisato che, tenuto conto della particolare procedura
di liquidazione prevista dalla Convenzione Nazionale Farmaceutica, le
farmacie – al momento della presentazione al SSN della distinta contabile
riepilogativa mensile delle ricette – devono emettere uno scontrino per
l’importo globale risultante dalla “distinta”, recante però la dizione –
anche in codice – “corrispettivo non pagato”, per poi – al momento
dell’incasso – emetterne un altro per l’ammontare effettivamente
liquidato dall’Ente erogatore.
Invece, in occasione del prelievo dei medicinali da parte degli assistiti,
lo scontrino fiscale va battuto soltanto per la somma eventualmente
incassata a titolo di partecipazione dell’assistito alla spesa.

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