News del 30/7/2002

Ancora sull’aggiornamento del valore di quote sociali.

Nella Sediva News del giorno 5/07/2002, abbiamo ricordato che è possibile
aggiornare il valore della quota di partecipazione in una società (come,
ad esempio, una snc titolare di farmacia, ovvero, anche, una snc per la
gestione ereditaria di un esercizio caduto in successione), così da
consentire – per il caso di futura cessione della quota – di azzerare o
ridurre ai minimi termini il valore della plusvalenza tassabile,
costituita – come si sa – dalla differenza tra il valore di acquisizione
e quello di cessione.
Questa plusvalenza, ricordiamolo, sconta un’imposta del 27% (ridotta al
12,50% quando la quota di partecipazione non sia superiore al 20%
dell’intero capitale sociale), mentre l’aggiornamento del suo valore, cioè
il suo adeguamento al valore di mercato, comporta il versamento della sola
imposta “sostitutiva” del 4% (ovvero del 2% per le partecipazioni minori)
di quella differenza come risultante da una perizia redatta da un
professionista e giurata avanti la Cancelleria del Tribunale.
Il pagamento dell’imposta sostitutiva (mod. F24, codice tributo 1808) deve
avvenire entro il 30 settembre 2002, ma l’importo può essere rateizzato
fino a tre rate annuali di pari ammontare, con scadenze 30/9/2002,
30/9/2003, 30/9/2004, e maggiorate dell’interesse legale del 3% annuo.
Al provvedimento sono interessati tutti coloro che devono cedere la quota
in tempi non lunghi, ed anche successivamente al 30 settembre 2002, magari
per l’imminente scadenza del termine della gestione provvisoria
ereditaria della farmacia.

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