15/07/2002
Lotta al sommerso

Come era agevole pensare alla luce dei precedenti congeneri, la titolarità
di un’ “utenza elettrica non domestica” può ora comportare, di per sé,
l’inclusione del nominativo dell’interessato nella lista dei contribuenti
assoggettati ad un “piano straordinario” di controlli fiscali: lo ha
annunciato un comunicato stampa ministeriale del 9 luglio.
E’ il caso, in particolare , di chi, titolare di partita IVA e appunto di
un’ “utenza elettrica non domestica”, non abbia presentato dichiarazioni
fiscali negli ultimi due anni . A costui, infatti, la Direzione Centrale
Accertamento invierà un questionario, con schema libero di risposte, nel
quale il contribuente dovrà fornire chiarimenti idonei a spiegare
l’apparente irregolarità riscontrata.
Il questionario dovrà essere restituito compilato all’Ufficio locale
dell’Agenzia delle Entrate che ne valuterà il contenuto esprimendo sui
dati raccolti un giudizio di affidabilità.
Insomma , il sistema informatico di questionari e risposte è stato dal
Fisco arricchito di una nuova figura, quella, si diceva, del “titolare di
utenza elettrica non domestica”.

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