News dell’ 11/07/2002

Cessione di aree fabbricabili ereditate

La cessione di un’area fabbricabile comporta la tassazione della differenza
tra il prezzo di acquisto, rivalutato secondo i dati Istat e quello
realizzato a seguito della cessione. E tale plusvalenza fa cumulo con gli
altri redditi del cedente, ovvero può essere assoggetta alla c.d.
tassazione separata.
E però, quando l’area sia pervenuta al cedente per successione, il suo
valore alla data del decesso non poteva sinora essere aggiornato secondo i
dati Istat perché precluso dall’art. 82 del TUIR 917/86, che creava
pertanto una disparità di trattamento rispetto alle aree fabbricali
acquisite dal cedente per atto tra vivi.
La sentenza n. 308 del 1° luglio 2002 della Corte costituzionale, tuttavia,
elimina ora la disparità, talchè anche la vendita di aree fabbricabili
ereditate comporta la rivalutazione Istat dei valori dichiarati in
successione.
A questo proposito, ricordiamo inoltre che la Legge Finanziaria del 2002
consente anche per le aree fabbricabili (oltrechè per la cessione delle
quote di società: v. la Sediva News del 05/07/2002) l’aggiornamento dei
valori entro il 30 settembre 2002, versando un’imposta sostitutiva del 4%
dell’importo della rivalutazione conseguente ad una perizia redatta da un
professionista.

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