L’autovettura in generale nella Tremonti bis – QUESITO

L’autovettura e/o l’autocarro della farmacia rientrano nei benefici della
Tremonti bis? Il concessionario mi ha proposto un “veicolo a chilometri
zero”: è agevolabile anche questo?

I veicoli in genere sono considerati investimenti a tutti gli effetti e
pertanto meritevoli di essere considerati nel computo ai fini della
detassazione del reddito reinvestito, come prevede appunto la c.d.
“Tremonti bis” (Piazza Pitagora, n. 382).
Bisogna però ricordare che l’autovettura trova un limite alla deducibilità
fiscale del suo costo di acquisto nel tetto massimo di spesa di Euro
18.076,00 (L. 35 milioni) e che il suo uso si considera comunque promiscuo,
cioè destinato sia all’attività di farmacia che alle esigenze personali,
abbattendo così ulteriormente del 50% quella somma: l’importo massimo
deducibile diventa pertanto di Euro 9038,00 (L. 17.500.00) e tale
ammontare è ovviamente quello utile anche per la Tremonti bis.
L’autocarro invece è un bene strumentale al pari di tutti gli altri e non
subisce alcuna limitazione di deducibilità fiscale. Rientra così anch’esso
nel calcolo degli investimenti rilevanti ai fini della Tremonti per
l’intero importo (Piazza Pitagora, n. 384, per ulteriori informazioni).
Inoltre, come sappiamo, rientra nell’agevolazione l’acquisto di beni nuovi
effettuato entro il 31/12/2002 ed una recente circolare ministeriale ha
chiarito che vi sono inclusi anche i c.d. “veicoli a chilometri zero”,
acquistati con la formula tradizionale oppure mediante il ricorso al
leasing.

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