08.07.02
Bloccato il “libretto di fabbricato”

Un’altra pronuncia del Consiglio di Stato, questa volta un’ordinanza in
data 02/07/02, ha sospeso l’efficacia del provvedimento del Comune di Roma
che aveva imposto di redigere, per ogni immobile romano, un “fascicolo del
fabbricato”.

L’obbligatorietà di questo “libretto” è prevista, per la verità, in
numerose proposte di legge; nelle more della loro approvazione, il Comune
di Roma (e soltanto il Comune di Roma) aveva però ritenuto nondimeno
possibile prescriverne l’immediata entrata in funzione, prescrivendo dunque
che il “fascicolo” fosse predisposto entro termini variabili in base
all’età dell’edificio, e comunque tra il 31/12/2002 e il 31/12/2006.

In particolare, il Consiglio di Stato ha ritenuto che, in assenza di una
norma di legge, un provvedimento del genere sia illegittimo, perché
impositivo di “prestazioni imposte” che, per l’art. 23 della Costituzione,
possano essere appunto introdotte soltanto da disposizioni legislative.

Per ora, quindi, stop al “fascicolo di fabbricati”, anche se è probabile
che l’ordinanza finirà per accelerare l’approvazione definitiva di uno di
quei progetti di legge.

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