News del 5 luglio 2002

Sulla rivalutazione di quote di società

Come ricordato a suo tempo (“Piazza Pitagora” n. 385 del 9/1/02), la
Finanziaria 2002 consente di adeguare al valore di mercato il prezzo di
acquisizione della quota di una snc, di una sas o di una srl, ovvero di
azioni di una srl non quotata in borsa, versando un’imposta variante dal 2
al 4% della differenza tra i due prezzi, sulla base del valore (di mercato)
risultante da una perizia redatta – entro il termine di decadenza del
30/9/2002 – da iscritti all’Albo dei commercialisti o dei ragionieri:
praticamente, in caso di cessione, il cedente non realizza plusvalenze
sulle quali dovrebbe corrispondere un’imposta variante dal 12,50% al 27%.

Una risoluzione dell’Agenzia delle Entrate (n. 47/E del 5/6/02) ha ora
precisato che la perizia del professionista può essere redatta anche dopo
la cessione della quota (purché sempre entro il 30/9/02), e non
necessariamente in data anteriore come invece aveva disposto la precedente
circ. n. 12/E.

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