25/06/2002

Il Governo accelera la predisposizione del DPF.

Parliamo, ovviamente, del Documento di Programmazione Finanziaria
(appunto, il DPF), che notoriamente introduce le linee guida della
finanziaria del 2003.
Nel progetto, in particolare, si prevede l’esenzione da qualsiasi tributo
dei redditi fino € 10.329,03 (pari a 20.000.000 delle vecchie lire),
nonché la riduzione di due punti dell’IRPEG (che colpisce il reddito delle
società di capitale), che passerebbe infatti dal 36 al 34%.
Attualmente, come sappiamo, è esente da imposte il reddito da lavoro
dipendente o assimilato (come quello da collaborazione coordinata e
continuativa) fino a € 6.147,48 (£. 12.000.0000) annui, cosicché dal
2003, se questa modifica verrà approvata, i compensi erogati ai co.co.co.
(collaboratori coordinati e continuativi, naturalmente) non saranno
assoggettati – fino a tale importo – né a ritenute d’acconto, né
all’obbligo di dichiarazione da parte del percipiente, mentre saranno
interamente deducibili dall’impresa che li corrisponde, con un complessivo
risparmio d’imposta per il nucleo familiare (quando, ovviamente, il
collaboratore sia un familiare dell’imprenditore) di circa 4.650,00 euro.

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